Omnisol - Esempio di impianto


FUNZIONAMENTO

Funzionamento impianto solare termico I sistemi solari a circolazione naturale sono sistemi a circuito chiuso, che funzionano a scambio indiretto e, non avendo pompe e componenti elettrici, necessitano di minima manutenzione. Nei tubi del collettore solare passa un fluido (glicole propilenico) che, esposto alle radiazioni solari, si scalda, diviene più leggero (si riduce la sua densità) e sale per convezione (effetto termosifone) verso il serbatoio.
Il fluido, attraverso un'intercapedine del serbatoio, cede il calore all'acqua in esso contenuta, che confluisce nel circuito sanitario dell'utenza. Il glicole propilenico è atossico e, chiuso in un circuito sigillato, protegge tutto l'impianto dal rischio di congelamento.

SERBATOIO SOLARE

Funzionamento impianto solare termico I serbatoi dei sistemi solari naturali sono caratterizzati da un elevata resistenza alla corrosione.
L'isolamento termico del boiler è di poliuretano, protetto da un involucro esterno in resistente agli agenti atmosferici. Con questa coibentazione le dispersioni di temperatura verso l'esterno sono estremamente basse.
Lo scambio termico avviene tramite un'intercapedine presente sulla circonferenza del serbatoio e il peso, riempito d'acqua, varia dai 200 ai 560 kg, a seconda dei modelli. All'interno del serbatoio c'è sempre una resistenza elettrica accoppiata ad un termostato di controllo. Questa, in assenza di altri sistemi di riscaldamento, integra il riscaldamento dell'acqua nelle giornate di pioggia o di scarsa insolazione. I nostri sistemi solari si adattano sempre alle esigenze del cliente, grazie alla vasta gamma di modelli disponibili.

COLLETTORE SOLARE

Funzionamento impianto solare termico I collettori solari o pannelli, sono i componenti principali di un impianto solare termico. Un collettore solare ha tipicamente la struttura di un pannello vetrato con uno sviluppo standard di due metri quadrati. E' formato da un telaio resistente alle sollecitazioni dell'ambiente, la parte anteriore è protetta da un vetro temprato, mentre la parte posteriore è chiusa e ben isolata termicamente (coibentata).
Il vetro ha il compito di trattenere il calore prodotto dai raggi solari all'interno del pannello (effetto serra) aumentando l'efficienza del sistema. Il colore del collettore dipende dalla tipologia del materiale utilizzato: si va dal blu scuro al nero.Un collettore solare è un sistema che esposto al sole converte i raggi solari in calore, massimizzando l'efficienza attraverso alcuni accorgimenti tecnici.Come visibile in figura, i collettori solari hanno una forma piana. La faccia esposta ai raggi solari è protetta da un vetro altamente trasparente agli stessi ed opaco ai raggi infrarossi. Questa caratteristica permette al collettore solare di trattenere il calore anche con temperature ambientali molto basse. I raggi solari dopo aver attraversato il vetro, colpiscono una superficie detta "assorbitore".

L'assorbitore definisce le principali caratteristiche di efficienza del collettore solare, in esso le industrie del settore impegnano la maggior parte dei loro investimenti cercando di produrre materiali con prestazioni sempre più elevate.

Funzionamento impianto solare termico La tecnologia attuale è orientata nella realizzazione di assorbitori in rame (in alcuni casi in alluminio) trattati superficialmente con pellicole sottili. Le caratteristiche fisiche di un buon assorbitore risiedono nell'elevata capacità di assorbire i raggi solari e nella scarsa capacità di emissione degli stessi.
Attualmente vengono prodotti  assorbitori con efficienze prossime al 95% (assorbimento).
Il calore che si genera sull'assorbitore è trasferito per conduzione su dei tubi posti nella parte posteriore dell'assorbitore. Nei tubi circola il liquido termovettore che trasporta il calore verso gli altri componenti dell'impianto. La disposizione dei tubi varia con la tecnica utilizzata per la realizzazione del collettore solare. Normalmente si trovano 7-14 tubi collegati in parallelo mediante un "collettore di ingresso" ed un "collettore di uscita". La disposizione in parallelo consente basse perdite di carico sul circuito idraulico, rendendo possibile utilizzare i collettori solari per i sistemi a circolazione naturale.

CONNESSIONI

Funzionamento impianto solare termico Il sistema di connessione di ogni impianto solare è un'altro elemento di vitale importanza. Ad esso è affidato nel tempo, il buon funzionamento del circuito di riscaldamento solare. Se questo non avesse una tenuta perfettamente ermetica, nel giro di pochi mesi il sistema solare non darebbe più acqua calda, costringendovi a ricorrere al centro di assistenza.
Alcuni costruttori, hanno affidato la tenuta delle connessioni del proprio sistema solare ad una o più guarnizioni in gomma (O-RING). La nostra lunga esperienza in materia ha evidenziato in tale sistema di connessione alcune controindicazioni di carattere puramente pratico: ad esempio, è sufficiente che l'installatore stringa un po' più del dovuto i dadi del raccordo che comprime l'o-ring per schiacciarlo o scalfirlo causando perdite dal circuito. Del resto non avendo la possibilità di un controllo visivo, nè una battuta di riferimento, non è facile per l'installatore capire fino a che punto serrare i raccordi. Inoltre i tetti non sono certo il posto più comodo per poter lavorare.
Infine nel caso di surriscaldamento dei pannelli solari, (mancanza di acqua o mancato utilizzo per lunga assenza del proprietario), gli O-ring in gomma sono soggetti a vulcanizzare, perdendo così la capacità di tenuta ermetica.
Le guarnizioni piane in grafite o la raccorderia a stringere con ogiva metallica da noi usate non temono nè il surriscaldamento e nemmeno di essere serrate più del dovuto, assicurando nel tempo una perfetta tenuta delle connessioni.

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